Si avvicina la finale degli Europei: scopriamo la dieta dei calciatori

Come devono gestire la loro alimentazione i calciatori per arrivare al top della forma alla finale del torneo?

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Il 10 luglio i campionati europei di calcio arriveranno al momento clou: nella finalissima si scontreranno i padroni di casa della Francia con il Portogallo guidato da Cristiano Ronaldo.

Anche se la nazionale italiana è uscita, la partita rimane sempre una bella occasione per ritrovarsi in compagnia davanti a un maxischermo in qualche arena estiva, ad esempio nella cornice di Experience, il parco di intrattenimento aperto gratuitamente al pubblico sorto nell’ex sito di Expo Milano 2015.

La sfida sarà sicuramente preparata nei minimi dettagli dalle due squadre, non solo da un punto di vista tattico e atletico, ma anche alimentare. I calciatori professionisti infatti devono seguire una dieta particolare per dare il massimo sul campo di gioco.

Una alimentazione corretta consente un rendimento migliore e accelera i tempi di recupero, cosa fondamentale durante un campionato o un torneo.

L’atleta ha bisogno sì di energia per giocare, ma anche ha bisogno di cibi che gli consentano di assimilare i nutrienti necessari alla ricostruzione muscolare nei momenti di riposo. Avrà quindi bisogno di:

  • carboidrati di qualità
  • proteine
  • grassi di qualità
  • vitamine
  • minerali

Generalmente i calciatori si allenano sia al mattino che al pomeriggio e quindi durante la giornata serve loro energia: vengono prediletti carboidrati, proteine e vitamine.

Come linee guida generali potremmo indicare una colazione ricca di frutta fresca e frullati accompagnati da prodotti da forno (come le fette biscottate) e marmellata.

Durante la merenda di metà mattina i calciatori devono reidratarsi e mangiare frutta fresca.

A pranzo vanno recuperate le energie, ma bisogna farsi trovare pronti per un pomeriggio di attività. A questo punto entrano in campo i carboidrati: pasta, riso, ma anche cereali e legumi. Mai dimenticare le verdure e concedersi anche qualche frutto secco, come le noci, fonti di preziosi grassi vegetali. Meglio evitare le proteine: vanno assimilate dopo l’allenamento.

La cena prepara il corpo al momento della ricostruzione muscolare, quindi si preferiranno le proteine, sempre accompagnate da frutta e verdura. Va preferita la carne bianca e vanno evitati i grassi presenti nelle carni rosse, nei formaggi e negli insaccati.
Non servono i carboidrati della pasta né gli zuccheri della frutta in questa fase.

Queste sono le regole base, poi esistono varie scuole di pensiero e alcuni allenatori hanno adattato il regime alimentare al proprio stile di allenamento.
Ad esempio l’ex commissario tecnico della nazionale, Antonio Conte, ha uno schema preciso anche per l'alimentazione dei suoi giocatori: tanti piccoli pasti e sfizi vietati. Scopriamo la ‘dieta Conte’.