Alimentazione, uova fresche al supermercato? Come leggere le etichette

Come leggere le etichette delle uova?  Ogni uovo ha la propria carta di identita’ impressa sul guscio. Ecco come capire l’allevamento e il luogo di provenienza

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Le uova fresche del pollaio sono sempre le più buone, ma avere un pollaio in città è difficile (tranne per i francesi), e spesso ci si deve accontentare delle uova da comprare al supermercato, confezionate con data di scadenza e numeri quasi illeggibili. Biologiche, grandi, medie, piccole, bianche. La scelta delle uova è vasta e spesso ci affidiamo alle marche più conosciute.

Ma come leggere l’etichetta di un uovo? Come sapere da quale tipo di allevamento proviene e se è veramente l’uovo giusto per noi? Dobbiamo sapere che le uova fresche appartengono alla categoria A e che ogni uovo ha la propria carta d’identità impressa sul proprio guscio. La data di scadenza è impressa sulla confezione esterna, e, grazie ad essa, possiamo risalire alla data di deposizione, se non vi è scritta, sottraendo alla data di scadenza 28 giorni. Le uova sono extra fresche entro 9 giorni dalla deposizione. Ma forse questo lo si sapeva già. Difficile è comprendere la scritta illeggibile su ogni guscio d’uovo che troviamo in vendita al supermercato.

Un uovo sul suo guscio ha tutte le informazioni che spesso cerchiamo, dobbiamo solo decifrarle. Il primo numero della serie impressa sull’uovo ci dice se il tipo di allevamento: lo 0 indica che sono uova provenienti da agricoltura biologica; l’ 1 ci dice che sono uova provenienti da allevamento all’aperto, il 2 denota le uova da allevamento a terra e il 3 le uova da allevamento in gabbia. La tipologia di allevamento incide sia sul costo finale delle uova, sia sulla qualità di esse. Le uova provenienti da agricoltura biologica sono prodotte secondo le normative degli allevamenti biologici: mangimi biologici e allevamento per lo più in un terreno naturale e all’ aperto. Nell’allevamento all’aperto, le galline per alcune ore al giorno possono razzolare in un ambiente esterno, solitamente protetto e controllato per ragioni sanitarie, e le uova vengono deposte sul terreno o nei nidi. Nell’allevamento a terra, le galline vengono allevate in un capannone dove sono libere di muoversi all’interno di esso e le uova vengono deposte nei nidi o sul terreno. Nell’allevamento in gabbia, o a batteria, le galline vengono allevate in un ambiente confinato e depongono le uova direttamente in una macchina preposta alla raccolta.

Al numero di provenienza dell’allevamento segue la sigla del Paese (It, per esempio denota che le uova sono prodotte in Italia), alcuni numeri che denotano il comune di provenienza e la sigla della provincia. Le ultime cifre indicano il codice dell’allevamento di deposizione. Sul guscio d’uovo, così vi è scritta il tipo di allevamento e la sua provenienza. 

Ancora una cosa. In questi giorni il prezzo delle uova lievita. Stiamo attenti a non sprecare, le uova scadute da uno o due giorni possono essere ancora buone da consumare. 

(GC)