Meno di un centesimo al giorno per l'acqua potabile

Kohler Clarity purifica l'acqua e la rende accessibile

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Una persona su dieci, in tutto il mondo, non ha accesso all'acqua potabile e questo è un problema davanti al quale si fermano molte aziende. 

Quest'anno, alla fiera Greenbuild 2015, l'azienda idraulica Kohler ha portato la sua soluzione. Si chiama KOHLER Clarity ed è un sistema di filtrazione che elimina il 99 per cento del materiale contaminante e costa meno di un centesimo al giorno per persona per operare (la stima di durata del filtro è quasi di un anno), inoltre questa efficace purificazione dell'acqua non ha bisogno di elettricità.

Creato in collaborazione con World Vision, iDE e Water Mission, questo purificatore è stato pensato per consentire alle persone che abitano nelle regioni remote, in situazioni critiche di povertà di accedere a un'acqua sicura e potabile. Tutta la progettazione di Kohler Clarity si è basata sull'idea di creare un prodotto che avesse un prezzo accessibile, in modo che le ONG e gli utenti finali potessero fare una scelta funzionale e sicura, che non privilegiasse un sistema meno efficiente solo perché meno costoso. Ma non solo. La sfida è stata combinare la convenienza con il design, in modo che lo stesso prodotto fosse anche attraente per il mercato. 

Il dispositivo, che segue le linee guida del filtro C1 dettate da PATH, leader mondiale nelle innovazioni che riguardano la salute, è in grado di filtrare fino a 40 litri di acqua al giorno (che soddisfano le esigenze di acqua potabile di una tipica famiglia) ad una velocità di oltre 2 litri all'ora. La scelta del filtro in ceramica non è una novità, ne fanno uso molte altre aziende, ma la Kohler lo ha riconfezionato in modo fa farlo diventare accessibile e attraente – inoltre lavora grazie alla gravità, per questo non è necessaria l'elettricità. 

In linea con la mentalità sostenibile dei prodotti Kohler, le parti in plastica sono riciclate e la scatola di cartone è studiata per ridurre al minimo i materiali da imballaggio non biodegradabile e riempire in maniera ottimale i mezzi di spedizione, in modo da ridurre i costi di trasporto.

La produzione inizierà nel mese di dicembre, con uscita prevista nel mese di gennaio.