Un muro vivente per migliorare l'aria

Una parete green utilizza l'intelligenza artificiale per purificare l'ambiente

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La maggior parte delle persone trascorre circa 22 ore al giorno al chiuso, senza preoccuparsi del fatto che molto spesso gli ambienti interni possono contenere livelli più elevati di sostanze inquinanti rispetto al mondo esterno. È proprio per migliorare la qualità dell'aria negli ambienti interni e ricollegare gli esseri umani con la natura che Naava, un'azienda finlandese, ha progettato un muro verde monitorato da sensori e da una intelligenza artificiale per purificare, umidificare e rendere l'ambiente vivo, tutto in una volta. 

A sostenere le loro affermazioni riguardo alle possibilità di questa parete vivente hanno anche presentato uno studio scientifico che spiega in che modo il loro muro aspira sostanze inquinanti dall'aria. Per quanto riguarda la filosofia green che c'è alla base di questa idea, invece, è molto più semplice: le piante assorbono l'aria, i microbi delle loro radici la purificano e quindi i ventilatori la inviano nella stanza.

Il giardino verticale è progettato sia per essere attaccato al muro che per essere usato come divisorio. Inoltre, è dotato di un serbatoio dell'acqua integrato e non richiede la luce naturale in quanto dispone di una lampada.

Le pareti verdi sono capaci di purificare 60 metri quadrati di aria, secondo la compagnia, riducendo le sostanze chimiche nocive presenti.
Il team di assistenza Naava, dopo l'installazione, continua a tenere le pareti viventi sotto controllo, visitandole ogni quattro-sei settimane (al costo di circa 212 Euro al mese). Finora l'azienda vanta oltre 1.000 installazioni intelligenti di muri verdi, ma il numero è sicuramente destinato a salire.