Ecoinvenzioni: il dispositivo che produce acqua potabile con le onde sonore

Il dispositivo Hypersonic Precipitator è in grado di sfruttare le onde sonore ad alta frequenza per condensare l’aria umida e produrre acqua potabile in casa

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Un dispositivo che produce acqua potabile con le onde sonore. E' questa, in sintesi, la soluzione proposta dallo scienziato indiano Rajah Vijay Kumar dell’Istituto ‘Research Organization De Scalene’ (presso  Bangalore), per facilitare l'accesso domestico all'acqua potabile nel suo Paese e in tutte quelle zone del mondo dove scarseggiano le risorse idriche. 

Il nuovo dispositivo, denominato ‘Hypersonic Precipitator’, è un impianto di modeste dimensioni (poco più grande di un distributore di caffè) in grado di sfruttare le onde sonore ad alta frequenza per condensare l’aria umida e produrre minuscole particelle d’acqua del diametro di 20 nanometri. Si tratta di dimensioni talmente piccole che le goccioline così prodotte, riescono a congelare ad una temperatura di soli 10 – 15 °C (praticamente a temperatura ambiente). Dalla condensazione artificiale del vapore si avrebbero quindi dei ‘nanocristalli’ di ghiaccio che, proprio come piccole nuvole, sarebbero capaci a loro volta di creare una ‘mini’ precipitazione atmosferica. Ovviamente, allo stesso modo di una pioggia normale, la precipitazione indotta potrà avvenire soltanto quando la forza peso delle goccioline d’acqua condensate risulterà maggiore della resistenza offerta dal moto ascendente di vapore che ha portato alla formazione della nube stessa e che tende a mantenere le stesse goccioline in sospensione.

Il dispositivo ‘Hypersonic Precipitator’, secondo quanto dichiarato dallo stesso inventore, si baserebbe su una tecnologia di raffreddamento dell’aria molto più efficiente rispetto agli attuali sistemi di condensazione artificiale dell’umidità. L’utilizzo ‘singolare’ delle onde sonore ad alta frequenza infatti, consente di ottenere ottimi risultati nell’approvvigionamento idrico attraverso una minore percentuale di vapore acqueo ‘utilizzabile’ ed una temperatura dell’aria molto più elevata rispetto a quella richiesta dai processi standard di raffreddamento dell’umidità, con un conseguente risparmio sui consumi energetici complessivi.

Il nuovo distributore idrico potrebbe quindi rappresentare la soluzione definitiva alla produzione di acqua potabile in casa anche in mancanza di risorse primarie per l’approvvigionamento idrico.

Il dispositivo ‘Hypersonic Precipitator’ inoltre, sarà dotato di un software in grado di controllare il funzionamento e la creazione delle giuste condizioni climatiche all’interno della casa. Una volta condensato il fluido, l’acqua verrà resa potabile attraverso un complesso processo di purificazione.

Il dispositivo ‘Hypersonic Precipitator’, attualmente, è soltanto un prototipo in grado di produrre circa 30 litri di acqua potabile in 24 ore. La macchina, non ancora disponibile sul mercato, può essere collegata a qualsiasi presa domestica. Per maggiori informazioni è possibile consultare questo sito.

ml