Occupazione giovanile: buone speranze?

Ad Aprile è boom di occupazione: migliora anche la situazione giovanile, ma tanto è ancora da fare

 

Ancora una nuova rassicurazione. Ancora una nuova speranza, per i giovani e i meno giovani. Dopo due mesi con segno negativo, l'occupazione torna ad aumentare: ad aprile, anche grazie agli sgravi contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato e alla riforma del lavoro, gli occupati sono aumentati di 159.000 unità rispetto a marzo. Felice del risultato è il premier, che, ovviamente, vede collegamento con la riforma e l'avvio il 7 marzo del contratto a tutele crescenti: ''Abbiamo 159.000 occupati in più in aprile primo mese pieno di Jobs act. Avanti tutta su riforme: ancora più decisi. #lavoltabuona", ha twittato.

In generale, l'occupazione complessiva è scesa al 12,4% (-0,2 punti su marzo), bene anche quella giovanile (-1,6 punti al 40,9%), anche se gran parte dell'occupazione in più è stata pescata tra gli inattivi soprattutto nella fascia più anziana grazie alla stretta delle regole per l'accesso al pensionamento.

 

Nel primo trimestre 2015 gli occupati hanno comunque fatto segnare un aumento di 133.000 unità sul primo trimestre 2014, grazie soprattutto alla crescita della fascia over 55 bloccata in ufficio dalla riforma Fornero (+267.000 al lavoro in un anno, un milione in più dal 2010).

gc

 

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