Mandorle, noci, nocciole e fertilità

Due manciate di frutta secca al giorno aumentano il numero di spermatozoi, la motilità e la vitalità

L'infertilità è, purtroppo, molto diffusa: secondo una meta-analisi, dal 1973 al 2011 la concentrazione di spermatozoi e il numero totale di spermatozoi sono diminuiti drasticamente, soprattutto in Nord America, Europa, Australia e Nuova Zelanda.

Gran parte della responsabilità riguarda le scelte alimentari e, in particolare, la mancanza di minerali, antiossidanti e acidi grassi omega-3. Un nuovo studio ha rivelato che mangiare noci, mandorle o nocciole può migliorare il numero di spermatozoi e rendere gli uomini più fertili. La fertilità è molto di più della semplice capacità di riprodursi: è sintomo di una corretta regolazione ormonale e di buona salute generale.

Il gruppo di ricerca dell'Università Rovira i Virgili in Spagna ha analizzato lo stile alimentare di 119 giovani uomini, di età compresa tra i 18 ei 35 anni. Il primo gruppo ha mantenuto uguali le proprie abitudini alimentari. Il secondo ha consumato, in aggiunta, due manciate (60 grammi) di noci, mandorle e nocciole ogni giorno.

Il gruppo di ricerca ha testato lo sperma maschile prima dello studio di 14 settimane e immediatamente dopo, per vedere come la frutta secca influenzasse il numero di spermatozoi, la vitalità, la motilità e la morfologia dello sperma.

Il gruppo che aveva consumato noci, mandorle e nocciole era diventato “più fertile”, mostrando un aumento del 16% nel numero di spermatozoi dopo solo 14 settimane. Il loro sperma era anche più vitale, poteva viaggiare più lontano e possedeva un DNA più integro.

Questo tipo di frutta contiene i mattoni necessari per la produzione e la sopravvivenza degli spermatozoi. Acidi grassi omega-3, acido folico, zinco, selenio e vitamina E sono, infatti, componenti vitali per la creazione di sperma sano.

La vitamina E protegge lo sperma dai danni dei radicali liberi, evitando la frammentazione del DNA. Lo zinco e il selenio, carenti nel suolo e negli alimenti di oggi, sono essenziali per regolarne la produzione.

 

.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER