Fare un grattacielo con i container a Mumbai

Una gara internazionale per l'edilizia abitativa negli slum, basata sul riciclo architettonico

WhatsApp Share

 

Si è appena concluso a Mumbai il contest di idee per il recupero architettonico dei container: si chiama Steel City: Container Skyscrapers ed è stato vinto dall'indiana Ganti + Asociates (GA) Design.

Il progetto vincitore parte dal presupposto che su un container se ne possono impilare nove quando sono pieni e ben 16 quando sono vuoti. Dieci piani di grattacielo, dunque, possono essere fatti senza ulteriori supporti: il rivestimento d'acciaio si prende il carico come se fosse una struttura «monoscocca», tagliando così i costi per le colonne o le travi aggiuntive. La progettazione nello specifico riguarda la struttura di un grattacielo alto circa 32 piani (equivalenti a 100 metri) e richiede dunque di erigere telai portanti, collegati con travi in acciaio, ogni 8 piani (ogni pila autoportante di 8 piani si regge su queste travi e il modulo si ripete in senso verticale).

Molto interessante è risultato essere anche il progetto di Stephanie Hughes della AKKA Architects di Amsterdam che ha disegnato un semplice quadro che agisce come una piattaforma all'interno della quale è possibile inserire le case container. Questo permette agli occupanti una maggiore flessibilità nella maniera in cui decidono di utilizzare lo spazio intorno alla loro unità abitativa: una specie di città nel cielo, con sezioni private, semi-pubbliche e pubbliche, rampe, scale, sistemi di raccolta dell'acqua, parchi solari, impianti di riciclaggio e laboratori; insomma diverse torri, diverse aree e diversi quartieri con le loro attività e industrie.  

Da un po' di anni, i container vengono considerati come scatole magiche che non costano nulla (molto spesso questi contenitori vengono abbandonati e destinati a rimanere un semplice ingombro, per questo comprarli ha un prezzo molto basso): ci si possono realizzare costruzioni che rompono i paradigmi architettonici del passato, utilizzando il riciclo.

EC